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Statistiche meteorologiche 2016 : APRILE

cartina isobarica che mostra l'arrivo di fronti atlanti sull'Europa
Il mese di aprile si apriva all’insegna della variabilità che aveva caratterizzato il mese precedente. Mentre il centro-sud della Penisola beneficiava di una robusta figura anticiclonica che assicurava stabilità atmosferica e temperature superiori alle medie del periodo, le regioni settentrionali risentivano della circolazione atlantica. In essa si inserivano i primi due fronti perturbati che assicuravano fenomeni piovosi sui settori occidentali e sulla Sardegna.


mappa delle precipitazioni sull'Italia
La situazione meteo tendeva al peggio venerdì 7 per l’arrivo di una perturbazione atlantica e l’ingresso nel bacino del Mediterraneo di una depressione dal nord Europa. Temporali e precipitazioni, localmente intense, interessavano gran parte della Penisola, con nevicate oltre i 1600 m di quota, rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali e temperature in generale diminuzione. Nel fine settimana i fenomeni raggiungevano il sud per poi transitare verso la Grecia.




mappa delle precipitazioni in arrivo sull'Italia
La seconda settimana di aprile si apriva all’insegna dell’anticiclone sub-tropicale in decisa espansione verso nord. Ne beneficiavano in particolar modo le regioni centro-meridionali con un deciso rialzo termico e temperature oltre le medie del periodo.
La fascia alpina continuava ad essere influenzata dalla circolazione atlantica in cui si inserivano ulteriori fronti perturbati. Molto attivo si dimostrava quello del giorno 17, caratterizzato dal susseguirsi di temporali e scrosci di pioggia associati a fenomeni grandinigeni che raggiungevano anche la pianura.

Passata la fase temporalesca, fino al giorno 22, anche sulle regioni settentrionali si tornava a condizioni di stabilità atmosferica, cielo sereno e significativo rialzo termico (in alcuni giorni la temperatura media superava di 5°C quella pluriennale), per la risalita verso le Isole Britanniche di una robusta figura anticiclonica di matrice sub-tropicale.



cartina che mostra la circolazione ciclonica sull'ItaliaIn concomitanza del 25 aprile, si registrava un cambio di circolazione. Infatti, la struttura anticiclonica veniva demolita da una massa di aria fredda in arrivo dal nord-Europa, che irrompeva nella Pianura Padana dalla Valle del Rodano e dalla porta della Bora di Trieste: la classica “coda dell’inverno” di aprile.

Seguiva la formazione di un’area depressionaria in sede Mediterranea (denominata dai media “Medusa”), con marcato maltempo (vento, rovesci, grandine e neve  al di sotto dei 1000 m di quota sull’Appennino- imbiancata anche la città dell'Aquila ), che dalle regioni settentrionali si estendeva, successivamente, a quelle centrali e meridionali. Il settore occidentale era spazzato da intensi venti di foehn responsabili di un temporaneo rialzo termico, a cui seguiva un crollo delle temperature (1,9°C la minima del giorno 25).

Nel corso dell’ultima settimana, a ondate successive, persisteva il flusso di aria fresca da nord, pilotato da una depressione che per diversi giorni stazionava sulle Isole Britanniche. Gran parte della Penisola viveva una situazione di variabilità in cui si alternavano gradevoli e calde occhiate di sole a scrosci di pioggia che interessavano, a macchie di leopardo, diverse regioni, con nevicate sull'Arco Alpino che scendevano sotto i 1000 m di quota.

Con la sua variabilità (ad aprile come o forse più di marzo), la primavera si confermava la classica stagione di transizione, ma il mese delle piogge mancava il 58% di quelle primaverili.


Osservazioni e misure
NUVOLOSITÀ INSOLAZIONE in % PIOGGIA in mm/mq Temporali
gg. sereni gg. variabili gg. coperti media mese media dal 1991 diff. mm mese media dal 1984 media 1959- 1983 n. eventi mese media dal 1980 diff.
5 10 15 36,4 40,7 -4,3 71,2 168,3 147,0 3 2,1 +0,9
APRILE '16 : Incremento/deficit pluviometrico dal 01.12.2015 al 30.04.2016 = +113,7 mm/mq
TEMPERATURA in °C
media mese media dal 1987 diff. media 1959 - 1986 max mese g.no max storica anno min mese g.no min. storica anno
14,26 13,09 +1,17 11,20 27,0 6 33,2 2011 3,0 25 -3,5 2003

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