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Statistiche meteorologiche 2011 : AGOSTO

Dopo la lunga fase instabile del mese precedente, Agosto partiva all'insegna del bel tempo; infatti, l'anticiclone delle Azzorre supportato da quello nord Africano, garantiva un periodo di tempo stabile e mite su gran parte della Penisola, mentre al nord, pur in presenza dell'alta pressione, non mancavano brevi episodi temporaleschi pomeridiani sulle Alpi.

mappa cromatica delle precipitazioni sulla PenisolaL'estate rialzava la testa con belle giornate di sole e temperature in ripresa fino a rientrare nella media del periodo, ma sul finire della prima settimana, la depressione sull'Europa settentrionale influenzava le zone alpine, prealpine e dell'alta Pianura Padana; infatti, l'arrivo di correnti fresche ed instabili da nord ovest, innescavano fenomeni temporaleschi, anche intensi, come quello che si abbatteva su Milano e Monza con grandine, violente raffiche di vento ed esondazione del fiume Severo.

Al contrario sulle regioni centro meridionali l'alta pressione continuava nel suo lavoro favorendo un weekend all'insegna del bel tempo. Le temperature registravano una flessione al nord, mentre restavano stazionarie al centro sud.

mappa cromatica delle temperature e pressione sul bacino del MediterraneoNei giorni seguenti diminuiva progressivamente l'instabilità e si tornava a condizioni estive su tutte le regioni e grazie all'arrivo di venti orientali, si attenuava la morsa del caldo al centro sud con un ridimensionamento delle temperature che risultavano più gradevoli.

La fase stabile si protraeva fino a ferragosto; infatti, una robusta figura anticiclonica (l'anticiclone delle Azzorre coadiuvato da quello nord Africano) garantiva a tutta la Penisola una giornata splendida e soleggiata con temperature nella media del periodo.

Nella settimana seguente si intensificava l'azione dell'anticiclone nord Africano che spingeva aria molto calda verso il bacino del Mediterraneo e la nostra Penisola. Si registrava, così, la seconda fase calda della stagione estiva con un deciso aumento delle temperature (incremento medio di oltre 5°C e valori massimi di 38-40°C in diverse città), associato al fenomeno afa in intensificazione. Le perturbazioni atlantiche scorrevano a nord delle Alpi e poco significativi risultavano gli sporadici addensamenti che interessavano le zone alpine e appenniniche.

L'alta pressione  nord africana che ad intervalli regolari diventa la vera regina della stagione estiva con tutti i suoi pregi e difetti, divideva in due l'Europa: la zona Mediterranea invasa dal caldo associato molto spesso al fenomeno afa (soprattutto nei centri urbani), e autunno incipiente sull'Europa centrale (da non dimenticare il violento nubifragio che si abbatteva il giorno 19 sul Belgio, interrompendo il grande festival Pukkelpop).

mappa cromatica delle temperature sull'Europa centro meridionaleL'intensa fase calda e afosa raggiungeva il suo picco nella giornata di lunedì 22 agosto, per attenuarsi, almeno per le regioni settentrionali il venerdì successivo, con l'arrivo di correnti fresche occidentali che favorivano una carta instabilità ed una diminuzione delle temperature (con rientro delle stesse nei valori medi stagionali), ma senza alcun significativo fenomeno piovoso; infatti, seguiva fino a fine mese un ulteriore periodo stabile assicurato da un cuneo dell'anticiclone delle Azzorre.


Osservazioni e misure
NUVOLOSITÀ INSOLAZIONE in % PIOGGIA in mm/mq Temporali
gg. sereni gg. variabili gg. coperti media mese media dal 1991 diff. mm mese media 1984 - 2008 media 1959- 1983 n. eventi mese media dal 1980 diff.
17 11 3 61,2 55,7 +5,5% 26,2 146,7 141,3 2 6,7 -4,7
AGOSTO '11 : Incremento/deficit pluviometrico dal 01.12.2010 al 31.08.2011 = -269,0 mm/mq
TEMPERATURA in °C
media mese media dal 1984 diff. max mese g.no max storica anno min mese g.no min. storica anno
24,63 22,96 +1,67 36,2 23 37,5 2003 12,0 11 6,5 1995


Nello stilare un bilancio della stagione estiva, si dovrà rilevare che, nell'arco del trimestre la nostra Penisola ha vissuto due diverse situazioni: al centro sud ha dominato in modo incontrastato l'anticiclone sub-tropicale, mentre il nord è stato interessato, a più riprese, dalla circolazione atlantica e fronti temporaleschi responsabili di violenti acquazzoni e bruschi crolli delle temperature. In barba alla tradizione, un significativo periodo di stabilità, particolarmente caldo e afoso, ha interessato la seconda metà di Agosto; infatti, si sono superati quotidianamente i 33-34°C e il fenomeno "afa" ha fatto boccheggiare grandi e piccoli, in periferia come nei grandi centri urbani.
Con riferimento ad alcuni elementi climatici, la temperatura media stagionale ha registrato un modesto incremento di 0,07°C (ascrivibile al mese dei Agosto), mentre le precipitazioni stagionali, grazie al recupero di Luglio hanno registrato una riduzione solo del 5%.


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