MeteoBrebbia, navigazione veloce.
menu principale | contenuto principale | menu secondario | piè di pagina
logo dell'Associazione Varesina per l'Eco-Speleologia

via IV Novembre, 27
tel. 0332 770456
fax 0332 970730
sei in home >> archivio dati >> 2010 >> maggio

contenuto

Statistiche meteorologiche 2010 : MAGGIO

mappa delle precipitazioni sulle regioni settentrionaliCon l'inizio di Maggio, la breve parentesi primaverile caratterizzata da belle giornate e temperature miti abbandonava le nostre regioni centro settentrionali. Infatti, lo spostamento dell'alta pressione verso il Regno Unito favoriva la discesa di aria fresca ed instabile sul bacino occidentale del Mediterraneo; da qui la risposta di correnti umide meridionali e la formazione di una circolazione depressionaria che condizionava il tempo sulle regioni centro settentrionali nella prima decade del mese. Forti venti sciroccali spazzavano le regioni meridionali, mentre precipitazioni diffuse e intense (il livello del Po risaliva di 2 metri nella sola giornata del giorno 5) interessavano le regioni centro settentrionali e la neve ricompariva a 1000-1200 metri di quota, imbiancando le azalee in fiore. Le temperature diminuivano sensibilmente e la media scendeva di circa 5°C rispetto a quella del periodo.

“Dispiace per quanti attendevano l'arrivo del caldo e della stabilità, - scriveva E. Buonaguidi - ma contro il volere della natura non possiamo farci nulla, come del resto non appare ancora chiaro quando potremo finalmente parlare di anticipo di estate, le depressioni atlantiche non mostrano segni di cedimento e le zone anticicloniche, che dovrebbero portare il bel tempo sul Mediterraneo, sembrano del tutto disinteressate a questo progetto”.

cartina cromatica della depressione presente sulle Isole BritannicheAl nord la fase di instabilità insisteva ben oltre la prima decade; infatti, una profonda depressione stazionava per diversi giorni sulla Gran Bretagna dirottando verso la Penisola Iberica aria di origine artica. Il vortice alimentava correnti sud occidentali in cui si inserivano diversi corpi nuvolosi che interessavano le regioni settentrionali fino al giorno 14, alternando occhiate di sole a fenomeni temporaleschi; gli oltre 300 mm/mq di pioggia provocavano l'esondazione del lago di Varese a Gavirate e del Verbano a Laveno, mentre l'alta pressione sud africana cominciava a stuzzicare le regioni meridionali con tempo stabile e temperature in decisa crescita.

cartina isobarica che mostra l'espansione dell'anticiclone delle Azzorre verso l'Europa centrale.A metà del mese l'anticiclone delle Azzorre allungava un promontorio verso l'Europa centrale e il vortice migrava lentamente verso nord-est. Ne seguivano intensi venti di foehn che spazzavano i cieli della Pianura Padana favorendo un deciso miglioramento al nord e lungo il versante tirrenico, mentre la fascia appenninica ed il sud erano esposte ad infiltrazioni di aria fresca da nord con nuvolosità cumuliforme pomeridiana e isolati fenomeni temporaleschi. Le temperature registravano un progressivo aumento e si riportavano nella media del periodo.

mappa delle precipitazioni sulle regioni centro settentrionali.La fase stabile si protraeva per diversi giorni, ma sul finire del mese, una afflusso di aria umida atlantica produceva nuvolosità stratiforme che localmente dava origine a brevi rovesci anche a carattere temporalesco prima sulle regioni settentrionali e dorsale appenninica e, successivamente, al centro-sud.



Osservazioni e misure
NUVOLOSITÀ INSOLAZIONE in % PIOGGIA in mm/mq Temporali
gg. sereni gg. variabili gg. coperti media mese media dal 1991 diff. mm mese media 1984 - 2008 media 1959- 1983 n. eventi mese media dal 1980 diff.
8 10 13 33,3 43,8 -10,5% 342,9 188,2 177,5 6 5,3 +0,7
MAGGIO '10 : Incremento/deficit pluviometrico dal 01.12.2009 al 31.05.2010 = +184,5 mm/mq
TEMPERATURA in °C
media mese media dal 1984 diff. max mese g.no max storica anno min mese g.no min. storica anno
16,80 17,57 -0,77 29,4 24 34,4 2001 4,8 6 -0,2 1984

CONSIDERAZIONI SULL’ANDAMENTO DELLA PRIMAVERA

Anche qest'anno la primavera ha regalato una splendida fioritura, in parte bistrattata dai diversi fenomeni piovosi di Aprile e, soprattutto dalla lunga fase piovosa di Maggio.
Come per tutte le stagioni intermedie, la prima fase è stata contrassegnata da un'ondata fredda siberiana di stampo invernale mentre, successivamente, si sono alternate fasi instabili atlantiche a deboli e brevi espansioni dell'anticiclone delle Azzorre.
La temperatura ha registrato una media stagionale di 0,29°C inferiore a quella del periodo, con un incremento da 0,79°C in Aprile e una riduzione di 0,90°C a Marzo e di 0,77°C a Maggio.
Le precipitazioni hanno registrato un incremento del 25% con un +56% in Marzo e +82% in Maggio e un deficit del 54% in Aprile.


Creative Commons License

I contenuti di questo sito, salvo diversa indicazione, sono rilasciati sotto una licenza Creative Commons License (...) Tutti i marchi sono proprietà dei rispettivi proprietari