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Statistiche meteorologiche 2009 : MARZO

vortice freddo atlantico
area ciclonica sulla Penisolamappa delle precipitazioni









Nella prima settimana di Marzo riprendeva la circolazione da ovest e, tra mercoledì 4 e giovedì 5, una profonda depressione fredda, in discesa dal nord Europa favoriva l'innesco di intense correnti sud occidentali con estesa nuvolosità, intense precipitazioni anche a carattere temporalesco, soprattutto sul litorale Toscano, (62mm/mq di pioggia a Brebbia), un generale calo termico e un'ulteriore razione di neve su Alpi e Appennini (30cm oltre i 1000 m di quota).

 “Nulla di anomalo, - scriveva E. Buonaguidi - nulla di particolare, tutti abbiamo voglia di primavera, ma dovremo pazientare ancora un po’, la nuova stagione non è ancora pronta per il grande debutto. Marzo sembra voler mantenere la sua caratteristica di estrema variabilità alternando fasi primaverili a periodi di sapore invernale”.

cartina cromatica che mostra l'espansione dell'anticiclone delle Azzorre sull'EuropaGradualmente il vortice ciclonico migrava verso le regioni meridionali, attenuando la sua intensità e, nel primo fine settimana, si assisteva ad un deciso miglioramento a nord ed a seguire, anche sulle regioni centro meridionali fino ad arrivare ad una domenica in cui il sole spalmava i suoi raggi su tutta la Penisola.

Una svolta decisiva si aveva nel corso della seconda settimana, quando l'alta pressione delle Azzorre, supportata da quella sub tropicale, si estendeva in modo deciso verso il bacino del Mediterraneo, favorendo un periodo di stabilità atmosferica con temperature che su molte regioni si attestavano su valori primaverili.

Nella prima fase il veloce flusso di correnti nord occidentali faceva affluire verso la barriera alpina diversi fronti nuvolosi che interessavano con qualche nevicata le zone di confine e rovesci sparsi lungo la costa adriatica, ma col passare dei giorni si attenuavano i venti di Foehn sul nord ovest e le condizioni di stabilità si estendevano al medio e basso adriatico e sud Italia. Le temperature massime registravano un progressivo aumento fino a superare i 20°C.
Sfumava anche la fase instabile di metà mese e l'alta pressione favoriva la partenza della nuova stagione in grande stile.

Sul finire della seconda decade, come dice il vecchio proverbio “Marzo pazzo”, a ricordare che marzo è un mese di transizione, il “generale Inverno", forse innamorato quest'anno più che mai dell’Italia, decideva di inviarci un nuovo blocco di aria gelida da est che spazzava via ogni tentativo primaverile.
vortice di aria siberiana irrompe da nord est sul bacino del Mediterraneo
mappa delle temperature in netta diminuzione
Infatti, l'alta pressione delle Azzorre migrava verso il nord Europa esponendo il bacino del Mediterraneo all'attacco da est. Ne conseguiva un crollo delle temperature (da 5° a 8°C) su tutta la Penisola, forti venti, mareggiate e temporali al centro sud e ritorno della neve su Abruzzo e Molise e zone collinari di Puglia, Basilicata e Calabria.
(Temperature la suolo tra sabato domenica 22 Marzo)

Dopo circa 72 ore, l'ultima fase fredda della lunga stagione invernale abbandonava l'Italia e un promontorio anticiclonico favoriva un maggiore soleggiamento col ritorno a temperature più consoni per il periodo, pur insistendo le correnti da nord che davano una qualche velatura del cielo sulle regioni alpine.

cartina isobarica che mostra l'ultima depressione atlantica del mese immagine meteosat che mostra le intense correnti sciroccali che risalgono la Penisola col loro carico di pioggiaA conferma della caratteristica di mese di transizione, sul finire del mese, una profonda depressione atlantica, richiamava correnti umide meridionali con fenomeni intensi ed estesi su gran parte della Penisola (89 mm/mq di pioggia registrati a Brebbia in meno di 24 ore).

 

Osservazioni e misure
NUVOLOSITÀ INSOLAZIONE in % PIOGGIA in mm/mq NEVE
gg. sereni gg. variabili gg. coperti media mese media dal 1991 diff. mm mese media 1984 - 2008 media 1959 - 1983 cm mese media dal 1980 gg. con neve
16 7 8 46,4 48,1 -1,7% 164,3 79,8 140,2 0 0,7 0
MARZO'09 : Incremento/deficit pluviometrico dal 01.12.2008 al 31.03.2009 = +352,3 mm/mq
TEMPERATURA in °C
media mese media dal 1984 media 1959 - 1983 max mese g.no max storica anno min. mese g.no min. storica anno
9,43 8,86 7,38 24,0 18 29,0 2005 -3,6 22 -9,5 2005