MeteoBrebbia, navigazione veloce.
menu principale | contenuto principale | menu secondario | piè di pagina
logo dell'Associazione Varesina per l'Eco-Speleologia

via IV Novembre, 27
tel. 0332 770456
fax 0332 970730
sei in home >> archivio dati >> 2006 >> settembre

contenuto

Statistiche meteorologiche 2006 : SETTEMBRE

Nei primi giorni di Settembre l'anticiclone delle Azzorre si espandeva verso l’Europa centrale e sul bacino del Mediterraneo; persisteva l'afflusso cuneo anticiclonico sull'Europadi aria secca e fresca da Nord con locali condizioni di foehn; il tempo restava stabile, soleggiato e asciutto e via via più caldo, quasi estivo.

"Come una beffa in pieno stile, - scriveva il metereologo E. Buonaguidi - quando i vacanzieri sono ormai tornati nelle grandi città, lasciando dietro le spalle un mese di agosto molto instabile, ecco che l'inizio di settembre porterà stabilità e temperature miti, su tutta la Penisola grazie all'arrivo dell'anticiclone delle Azzorre. Nulla di anormale, settembre ha spesso regalato giornate estive, è un classico mese di transizione, che ci traghetterà verso l'autunno, è logico aspettarci nella seconda quindicina un peggioramento, ma prima di allora non mancheranno delle bellissime giornate".
E il metereologo A. Santagostini aggiungeva: "Siamo di fronte ad un ritorno dell'estate stabile "settembrina" quella che si vedeva  una volta negli anni 80 e che poteva prolungarsi anche fino a metà Ottobre. Ormai sono diversi anni che questa situazione di stabilità non si presenta più lasciando negli ultimi anni un Settembre in preda a saccature atlantiche con  instabilità e rovesci un po’ su tutta la penisola. Godiamoci quindi un ritorno dell'estate (visto gli episodi di instabilità di Agosto)  gustandoci  le sue ultime giornate calde  con contrasti più vivi e ombre più lunghe data la declinazione più bassa del sole e il minor soleggiamento".

La fase estiva che stava accompagnando l'inizio di settembre persisteva fino alla metà del mese; infatti. l'anticiclone delle Azzorre, supportato in quota da aria calda di matrice africana assicurava tempo stabile e giornate tipicamente calde da piena estate dalle Alpi alle estreme regioni meridionali.

A metà mese avveniva il passaggio di consegne tra la stagione estiva e quella autunnale: una depressione in arrivo dalla Francia, sferrava un colpo decisivo all'estate, e preparava la strada per l'ingresso dell'autunno.

area ciclonica sul Mediterraneo

A partire dal giorno 14, l'Italia veniva interessata da una profonda saccatura depressionaria posizionata sulla Penisola Iberica. L'intensa onda ciclonica con centro tra la Francia ed il Nord-Ovest italiano determinava condizioni di maltempo sulla conca Padano-alpina e sulla Liguria, mentre il blocco anticiclonico, presente sull’Est-Europeo rallentava il suo allontanamento. Ne conseguirà il persistere di una fase piovosa che garantiva in 4 giorni un deciso recupero idrico (204,5 mm di cui solo 140,9 il giorno 15). durante tutto il weekend.

saccatura atlanticaScriveva il metereologo E. Buonaguidi – " Era da parecchio tempo che una depressione atlantica non riusciva ad apportate un vero e deciso peggioramento sulla nostra Penisola, in grado di distribuire in modo uniforme le precipitazioni sul nostro "stivale", certo notevoli sono stati i disagi, ma l'importanza dell'arrivo della pioggia per le nostre assetate terre, era veramente necessaria, anche perché ora assisteremo al ritorno dell'anticiclone con supporto africano, e quindi il rischio di una nuova lunga fase asciutta non è proprio da escludere a priori".

Come previsto, nei giorni seguenti tornava il dominio dell'anticiclone di matrice africana esteso sul Mediterraneo e sulle nostre regioni: tempo stabile e soleggiato con temperature miti e zero termico via via oltre i 4000 metri, foschia e qualche banco di nebbia sulla pianura con accumulo di inquinanti al suolo.

Con l’inizio dell’autunno astronomico (23 settembre) giungeva una seconda fase perturbata e regalava alla nostra terra altri 71 mm di pioggia.

flusso perturbato area delle precipitazioni












Esaurita la seconda fase perturbata, negli ultimi giorni del mese il ciclone sub-tropicale di matrice africana  riprendeva il suo dominio sul bacino del Meditarraneo assicurando tempo stabile e soleggiato e un deciso rialzo termico. Settembre 2006 risultava così uno dei più caldi degli ultimi anni: la temperatura media registrava un incremento di circa 2,5 °C.
Osservazioni e misure
NUVOLOSITÀ INSOLAZIONE in % PIOGGIA in mm/mq Temporali
gg. sereni gg. variabili gg. coperti media mese media 16anni diff. mm mese media 20 anni diff. n. eventi mese media 20anni diff.
12 8 10 44,9 45,0 -0,1% 282,3 174,4 +62% 5 3,5 +1,5
SETTEMBRE '06 : Incremento/deficit pluviometrico dal 01.12.2005 al 30.09.2006 = -247,0 mm/mq
TEMPERATURA in °C
media mese media 20 anni diff. max mese g.no max storica anno min mese g.no min. storica anno
20,68 18,21 +2,47 33,0 5 31,8 2004 9,5 1 2,5 1995