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Statistiche meteorologiche 2005 : NOVEMBRE

La prima settimana di Novembre, già mesta per il triste ricordo dei defunti, era caratterizzata da giornate grigie e uggiose, temperatura mite e qualche fenomeno piovoso poco significativo. L'anticiclone delle Azzorre, agganciando quello Russo Siberiano,  estendeva il suo dominio su tutta l'Europa.
Nella seconda decade si assisteva ad una progressiva diminuzione della pressione (40 hPa in 6 giorni, da 1001hPa a 961hPa) su tutta l'area del Mediterraneo e, parallelamente, l'estensione verso l'Islanda dell'anticiclone Atlantico; seguiva l'irruzione di diversi nuclei di aria polare nel bacino del Mediterraneo, un brusco calo delle temperature, gelate al Centro Nord e abbondanti nevicate al Sud della penisola.
Il vistoso fenomeno depressionario si ripeteva anche nella terza decade del mese con afflusso di aria fredda da Est e, successivamente, da Nord. Le temperature minime si attestavano sotto lo zero (-6°C il giorno 28), e la neve che aveva già raggiunto livelli record al centro Sud (1m in Abruzzo), imbiancava anche le regioni del Nord Est.


Osservazioni e misure
NUVOLOSITÀ INSOLAZIONE in % PIOGGIA in mm/mq NEVE
gg. sereni gg. variabili gg. coperti media mese media 15anni diff. mm mese media 19anni diff. cm mese media 19anni diff.
8 11 11 36,8 36 +0,8% 12,6 175,3 -93% 2 2,0 0
NOVEMBRE '05 : Incremento/deficit pluviometrico dal 01.12.2004 al 30.11.2005 = -738,7 mm/mq
TEMPERATURA in °C
media mese media 19 anni diff. max mese g.no max storica anno min mese g.no min. storica anno
7,69 7,09 +0,60 20,0 3 22,0 2001 -6,0 28 -7,6 1998

La stagione autunnale risultava generalmente mite per via dell'incremento di circa 1°C della temperatura media, ma venivano a mancare le piogge autunnali che avrebbero dovuto sanare il deficit idrico annuale; infatti, anche l'autunno, come le tre stagioni precedenti, registrava una carenza di precipitazioni che risultava pari 48%.