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Archivio : Anno meteorologico 1997 a Brebbia

"Più giorni piovosi che sereni. Sbalzi notevoli delle temperature: inferiori alla media in autunno e inverno, punte record di caldo a giugno. Piogge abbondanti, esondazioni ed emergenze continue. ... Le giornate coperte (44%), hanno occupato quasi la metà dell'intera annata".

A dimostrare che la natura si diverte, l'anno che volge al termine ha manifestato caratteristiche diametralmente opposte. Con riferimento alla copertura nuvolosa, le giornate serene sono state 156 (pari al 43%), con ben 23 giorni in Aprile e solo 7 in Novembre e una insolazione media annuale del 51% (12% in più rispetto alla media); al contrario, Gennaio ha registrato il maggior numero di giorni coperti (15), per un totale annuo di 93 giorni e 65 giornate di pioggia.

Il 1997 sarà anche ricordato come l'anno più siccitoso dell'ultimo decennio; infatti, rispetto ad una media di 1694,5 mm/mq di pioggia, sul territorio di Brebbia sono caduti solo 1230 mm/mq, con un deficit del 27%. I mesi di Febbraio e Marzo non hanno registrato alcuna precipitazione e il periodo secco si è protratto per 88 giorni, dal 22/1 al 19/4, con uno “stress idrico”- diceva il prof. S. Furia – anche per il bosco più folto, esposto ogni giorno al rischio di incendi, qualche problema di approvvigionamento idrico potabile per diversi centri urbani e la diffusione di malattie a carico dell'apparato respiratorio, connesse a fenomeni di inversione termica (scarso rimescolamento dell'aria dei vari strati dell'atmosfera)". Contrariamente al solito, la stagione estiva ha fatto registrare un 41% in più di pioggia (tot. 617,9 mm/mq) mentre, il deficit delle stagioni piovose, ha raggiunto il 47 % in meno in autunno e il 69% in meno in primavera. La magra dei primi due mesi autunnali (solo 8 mm/mq a Settembre e 29,5 mm/mq a Ottobre), ha creato problemi di navigazione sul Verbano, con una massiccia riduzione del trasporto di carichi pesanti sulle motonavi traghetto che operano tra la sponda lombarda e quella piemontese.
Il mese più piovoso è stato Giugno (417 mm/mq) e nella notte tra il 27 e il 28 sono caduti ben 100 mm/mq seguiti, due giorni dopo da altri 77 mm/mq.
La concentrazione delle precipitazioni in un periodo piuttosto breve, come accade da qualche anno, ha fatto registrare l'esondazione del Lago Maggiore e di quello di Como in alcuni centri rivieraschi e smottamenti in diverse zone della Lombardia, dovuti alla scarsa permeabilità del terreno, dove la terra è divenuta friabile e si stacca facilmente dalle radici.

L'analisi del pH delle piogge, cioè del carattere acido o basico delle stesse, ha permesso di rilevare che, a fronte di una media decennale di 4,60 (acidità 10 volte maggiore del valore normale), la media del '97 è risultata di 5,25 ; l'incremento del valore di pH ha interessato tutte le stagioni: da un +0,28 in autunno a uno 0,61 in più, in primavera ed è stato sicuramente benefico per l'intero mondo vegetale nonché per le opere marmoree edificate dall'uomo.

La temperatura media annuale è risultata di 13,6°C, 0,7°C in più rispetto alla media decennale (12,9°C). Anche se la temperatura massima, registrata il 26 Luglio (32,8°C) è risultata inferiore a quella degli anni precedenti, (bisogna risalire infatti al 1987 per ritrovare un simile valore massimo), la media annuale conferma il progressivo surriscaldamento del Pianeta: il riferimento "all’effetto serra" tanto dibattuto in questi ultimi anni sembra trovare conferma. Il fenomeno, con la sola eccezione dell'estate (-0,5°C), ha interessato le altre tre stagioni: +0,9°C in inverno, +1, °C in primavera e +1°C in autunno.
Il valore minimo (-10°C) è stato, invece, misurato il 30 Dicembre '96 e un freddo intenso ha caratterizzato la settimana tra Natale e Capodanno con la ricomparsa della neve (15 cm) nella notte di S. Silvestro e altri piccoli episodi nella prima decade del mese seguente (17 cm).
Particolarmente significativo è risultato l'incremento della temperatura media mensile (+2,4°C) di Marzo e Settembre; nel primo caso (11,5°C contro una media di 9,1°C), l'incremento ha dato corso ad un lungo periodo primaverile, tiepido, soleggiato e ricco di fiori mentre, nel secondo (20,2°C contro una media di 17,8°C e con una massima di 30,2°C il 10/9), ha favorito il protrarsi della stagione estiva in un lungo periodo caldo e secco, durante il quale la natura ha manifestato tutte le sfumature dei colori autunnali.


Il grafico seguente visualizza l'andamento delle temperature mensili e il totale delle precipitazioni.

grafico delle temperature e precipitazioni






















Meteore:
30 giorni di nebbia
53 giorni di brina
21 temporali
diversi fenomeni di Foehn